Seleziona una pagina

ADAS

 

ADAS

Acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, i sistemi ADAS indicano i nuovi dispositivi di assistenza alla guida che aiutano gli automobilisti e migliorano la sicurezza. Come? Per esempio avvisando il conducente di un ostacolo, rimettendo il veicolo all’interno della carreggiata, rallentandolo e arrestandolo azionando il sistema frenante.

Questi sistemi sono obbligatori a partire dal 2022 sulle auto di nuova omologazione.

I dispositivi utilizzati per il funzionamento degli ADAS sono sostanzialmente di due tipi: le telecamere e i radar. Le telecamere acquisiscono le immagini dalla realtà esterna e trasferiscono le informazioni alla centralina; in genere, sono installate sul parabrezza frontalmente per monitorare quanto accade al veicolo. I radar si suddividono a loro volta in tre categorie: quelli a breve raggio, che permettono d’individuare più facilmente la presenza di pedoni e ciclisti nelle immediate vicinanze dell’auto; quelli a lungo raggio, che sono alla base del funzionamento del cruise control adattivo; il radar posteriore, infine, che utilizza onde radio, inviate e ricevute, per determinare la distanza da un oggetto e la sua velocità. L’abbinamento di tutti questi dispositivi consente di ottenere risultati ottimali. I più diffusi sono il lane assist/keeping e il cruise control adattivo. Il primo aiuta il guidatore a restare nella propria corsia di marcia: una telecamera legge le strisce sulla strada e può limitarsi ad allertare il conducente della fuoriuscita con vibrazioni del volante e segnali acustici (lane assist) o agire in maniera autonoma sul volante, correggendo la traiettoria (lane keeping). Il cruise control adattivo, invece, non solo mantiene la velocità impostata dal guidatore senza che quest’ultimo debba premere l’acceleratore, ma la adegua anche a quella dei veicoli che precedono la vettura nella stessa direzione di marcia, intervenendo su freni e acceleratore e mantenendo la distanza di sicurezza, arrivando in alcuni casi fino all’arresto autonomo dell’auto.

Gli ADAS costituiscono il primo passo verso la guida senza conducente, un tema del quale si parla sempre più frequentemente.

ADAS

Acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, i sistemi ADAS indicano i nuovi dispositivi di assistenza alla guida che aiutano gli automobilisti e migliorano la sicurezza. Come? Per esempio avvisando il conducente di un ostacolo, rimettendo il veicolo all’interno della carreggiata, rallentandolo e arrestandolo azionando il sistema frenante.

Questi sistemi sono obbligatori a partire dal 2022 sulle auto di nuova omologazione.

I dispositivi utilizzati per il funzionamento degli ADAS sono sostanzialmente di due tipi: le telecamere e i radar. Le telecamere acquisiscono le immagini dalla realtà esterna e trasferiscono le informazioni alla centralina; in genere, sono installate sul parabrezza frontalmente per monitorare quanto accade al veicolo. I radar si suddividono a loro volta in tre categorie: quelli a breve raggio, che permettono d’individuare più facilmente la presenza di pedoni e ciclisti nelle immediate vicinanze dell’auto; quelli a lungo raggio, che sono alla base del funzionamento del cruise control adattivo; il radar posteriore, infine, che utilizza onde radio, inviate e ricevute, per determinare la distanza da un oggetto e la sua velocità. L’abbinamento di tutti questi dispositivi consente di ottenere risultati ottimali. I più diffusi sono il lane assist/keeping e il cruise control adattivo. Il primo aiuta il guidatore a restare nella propria corsia di marcia: una telecamera legge le strisce sulla strada e può limitarsi ad allertare il conducente della fuoriuscita con vibrazioni del volante e segnali acustici (lane assist) o agire in maniera autonoma sul volante, correggendo la traiettoria (lane keeping). Il cruise control adattivo, invece, non solo mantiene la velocità impostata dal guidatore senza che quest’ultimo debba premere l’acceleratore, ma la adegua anche a quella dei veicoli che precedono la vettura nella stessa direzione di marcia, intervenendo su freni e acceleratore e mantenendo la distanza di sicurezza, arrivando in alcuni casi fino all’arresto autonomo dell’auto.

Gli ADAS costituiscono il primo passo verso la guida senza conducente, un tema del quale si parla sempre più frequentemente.